Sabato 15 Dicembre 2018
   
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I LARIULÀ - UNA BAND GIOIESE CON IL PASSAPORTO PER L’ESTERO

gruppo folck lariulà

gruppo folck lariulà I Lariulà partono alla conquista della Germania e la “invaderanno” con la loro travolgente musicalità. Insieme alla fragranza dei nostri vini, dalla corposità ad alto peso specifico e di gusto, proposti da Mimmo Cafarchia e ai sapori e agli aromi della nostra cucina migrata oltralpe con Pino Moretti, la comunità teutonica di Francoforte sarà “inebriata” dal canto della nostra terra, e non un canto “scontato” o banalmente folk, ma pervaso se non posseduto da ritmi ancestrali e sonorità blues che appartengono all’intera umanità.

Su di essi si innestano ricami e intarsi della tradizione pugliese, sorprendentemente contaminati da un brivido jazz che “lega” e trascina il respiro melodico.

Fattori comuni che non soffocano “l’anima” che l’autore dei nuovi testi Tommaso Lillo e i musicisti Pino Tramacere (chitarra) e Giorgio Carbonara (basso), vestono di tonalità ora country, ora jazz o blues ed in futuro - perché no? - rock, con i loro indovinati arrangiamenti. In realtà i Lariulà hanno il pregio di aver “inventato” un genere universale in cui i diversi “gradienti” - sapientemente dosati -, creano originalissime composizioni musicali che entrano istintivamente in sintonia con l’uditorio, lo attraversano e penetrano, “toccando” le corde di un ascolto intimo anche nel momento in cui raccontano una storia che non appartiene al background sociale, culturale e politico di quel contesto.

Testi e musiche non farebbero però… testo, senza una esecuzione appassionata, e le vogruppo folck lariulàci così diverse eppur armoniosamente complementari di Teresa Benincasa, Adele e Pino Tramacere, non sono un valore aggiunto ma trama e ordito di una tessitura musicale sorretta dalla loro capacità di interpretare con passione ogni brano, lasciando che la musica e le parole attraversino l’anima prima di dar voce al canto.

Ed è questa emozione che domina e vibra nelle voci, che incanta e inebria.

Tutto ciò è stato colto al volo e capitalizzato dai diversi tour operators che hanno ascoltato “Canti di terra di Puglia centrale” ed il promo con le ultime composizioni.

L’INGAGGIO

“I primi a proporre i Lariulà come portavoce del linguaggio territoriale peuceta - confessa Tommaso Lillo, storico leader del gruppo che con la sua tammorra e il suo travolgente entusiasmo trascina i Lariulà in mille avventure - sono stati arrivedercipuglia.com e feelpuglia.it, due agenzie che si occupano di incoming turistico gastronomico e culturale che hanno organizzato serate per turisti turchi, taiwanesi e americani per fine agosto ed inizio settembre con traduzione simultanea delle spiegazioni delle canzoni che i Lariulà eseguiranno. Myexperiencepuglia.wix, gruppo folck lariulàinvece, ha appena concluso un contratto di tre giornate in esclusiva del gruppo gioiese alla fiera internazionale di prodotti tipici Gastro Oberursel che si terrà nella cittadina satellite di Francoforte dal 18 al 20 settembre 2015.”

I Lariulà suoneranno in diversi contesti e orari dell’evento che solitamente attira circa 20.000 visitatori, compresi due momenti di improvvisazione “pensati” davanti ad uno stand appositamente allestito per interviste e vendita dei dischi e gadgets della band newfolk gioiese. Per l’occasione saranno dedicati dei brani ai due cofondatori del gruppo: Ninnì Flavio e Pino Romano, entrambi non più tra noi.

Mimmo Cafarchia, referente del tour operator promosso dalla Regione Puglia, ha fatto ascoltare alcuni brani dei Lariulà alla signora Zimmerman, focus della manifestazione giunta alla diciottesima edizione e a Pino Moretti, originario di Gioia del Colle e titolare del ristorante StileItaliano che si è fatto carico delle loro spese di trasferimento e soggiorno.

“In seguito - continua Tommaso con orgoglio -, tra i numerosi operatori economici del Taunus - regione dell’Assia - e l’Istituto di Cultura Italiana, si è raggiunto un cachet semiprofessionale, a conferma di aver catturato l’interesse e l’attenzione internazionale. Il primo approccio fu   l’adozione della nostra “Ninna Nanna” quale colonna sonora del film tedesco “Das Wunder Von Trani”, girato in Puglia e a Gioia dal regista tedesco Christian Gropper, e continua ancor oggi con la diffusione nel padiglione della Puglia di “Cibum Nostrum” ad EXPO 2015 a Milano.”

Uno dei punti di forza dei Lariulà, è saper cogliere al volo le “tendenze” del momento, e per dei musicisti che hanno orecchio e sono attenti ai ‘rumors’ regionali, nazionali e internazionali, è un bel vantaggio, in quanto il “prodotto” musicale per osmosi si sintonizza con la promozione culturale, turistica o enogastronomica del momento, divenendone parte integrante.

LA STAGIONE INFINITA

In Germania sarà ascoltata in anteprima assoluta “La stagione infinita”, una delle ultime emozionanti ed emozionate composigruppo folck lariulàzioni dei Lariulà, un cocktail di diverse musicalità e linguaggi che esprime a pieno la struggente “stagione” sonora che sta vivendo il gruppo, ancorato alle radici, al territorio eppur proiettato verso altri luoghi ed esperienze, in un più ampio ed orchestrale scenario.

Parole e musica evocano e si arrendono ad una mediterranea fatalità, resa ancor più nostalgica e malinconica dallo sgranarsi dei giorni e dei mesi scanditi dai ritmi della natura, da pioggia, vento e neve. Cantata in parte in italiano, in parte in dialetto, con vocalizzi arabeggianti nel finale, “La stagione infinita” traccia un confine, è “terra di mezzo” tra il passato ed il futuro, e il canto di Teresa riecheggia con dolore tra queste due dimensioni, tentando di tenerle unite.

“Il nostro è un suono semplice ma potente - conclude il presidente del Laboratorio Culturale Onlus, un suono che parte da un racconto tradizionale ma che, grazie alle voci dei tre cantanti - Pino, Adele e Teresa - ed all’incastro sonoro con chitarra, basso acustico, suonato da Giorgio, e percussione, riporta alla mente le ambientazioni dei canti tradizionali pugliesi, ma anche di Joan Baez, Jefferson Airplaine e del più attuale Bregovic. Insomma una musica pugliese col passaporto per l’estero.”

Commenti  

 
#2 Pippo Antonicelli 2016-09-05 09:47
Congratulazioni ai Lariulà per il loro straordinario percorso musicale.
 
 
#1 the jakal 2015-09-04 09:31
Complimenti. Fortunatamente Gioia del Colle non è solo malaffare POLITICO/AFFARISTICO, MA ANCHE GENTE PERBENE CHE CON IMPEGNO E SEMPLICITA' PORTA IL NOSTRO LINGUAGGIO , LA NOSTRA MUSICA E LE NOSTRE TRADIZIONI. grazie.
 

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