Lunedì 19 Novembre 2018
   
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ALESSIO GIANNONE CON “LA SALA” NELLA MASSERIA SANTISSIMO

alessio giannone in arte pinuccio

foto-la-sala2-2La Masseria Santissimo, Pleroo ed Etranger organizzano il “Farm Film Fest”, assaggi di cinema in masseria giovedì, 13 agosto alle 21.30 presso la Masseria Santissimo (Sp 104 per Laterza - via per Montursi -, al chilometro 3,6).

Nel corso della serata verrà proiettato il cortometraggio “La Sala” di Alessio Giannone, in arte “Pinuccio”. Presenterà l’evento ed il regista Giovanna Magistro, mentre commenterà il film Maria Castellano.

Il cortometraggio nasce da una riflessione, come ci racconta Alessio Giannone.

“Alla domanda “in quale luogo o circostanza vi sentite bloccati nelle vostre azioni o nell’esprimere le vostre opinioni?” i detenuti della Casa circondariale di Bari hanno risposto: la sala. Durante il pranzo di un matrimonio emergono i difetti e l’ipocrisia della famiglia italiana. Tutto è finto, tutto è un teatrino dove ognuno interpreta la sua parte. Parte la recita, dove lo sposo deve essere gentile con tuttalessio-giannonei, la sposa deve sorridere, i genitori devono apparire felici e i parenti devono riempire di auguri e complimenti gli sposi. All’ombra di questa recita, invece, si consumano le vicende reali: amanti, debiti, invidie, gelosie. Il padre della sposa è la parte buona di un paese che prova a crederci ma che, nella sua ingenuità, non riesce o non vuole vedere tutto quello che accade.”

In concorso nella sezione “Orizzonti - Le nuove correnti del cinema mondiale” alla 69^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la proiezione del cortometraggio “La sala” di Alessio Giannone, film breve, è stato salutato da un lungo applauso  e accolto con grande divertimento dal pubblico e dai critici in sala, incantati dalla preziosa ironia con la quale il regista racconta un momento topico della vita di molti, il giorno del matrimonio.

"In questo lavoro - conclude il regista - ho cercato di mettere in luce i piccoli grandi difetti della famiglia italiana, quanto spesso si vive di maschere che nascondono le invidie e le gelosie. Avendo scritto la sceneggiatura con alcuni detenuti abbiamo voluto sottolineare come, spesso, ci si trova ingabbiati in alcune convenzioni e che ci si chiude gli occhi per non guardare la verità."

Ingresso libero e consumazione facoltativa in collaborazione con “La Vecchia Vallata”.

farm film fest

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