Domenica 18 Novembre 2018
   
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GABRIELE ZANINI ILLUMINA PIAZZA XX SETTEMBRE-foto

ho vissuto con gabriele zanini

ho vissuto con gabriele zanini “Ho vissuto, perché ogni tanto lascio le vie principali per ammirare un paesaggio da quelle secondarie”.

Queste, le parole di Gabriele Zanini che, nella serata di giovedì 23 luglio, ha presentato il suo libro ‘Ho vissuto’, autoprodotto – in cerca di casa editrice – nell’anno corrente. Un appuntamento culturale che s’inserisce nella rassegna ‘Storie di piazza’, organizzata dall’avv. Lucio Romano e dall’Associazione 021, presieduta da Tiziana Resta che, assieme a Sonia Giannico, gestisce il locale Red Pepper, sito nella storica piazza XX Settembre.

“Qualche mese fa, in un periodo particolarmente difficile del mio percorso personale, ho avuto l’esigenza di compiere un viaggio all’interno di me stesso […]. E ho cercato di riportare alla coscienza alcune cose che non immaginavo neaho vissuto con gabriele zanininche di poter ricordare”, così si esprime l’autore durante il suo discorso iniziale. Ed in effetti in un momento del suggestivo reading musicale, Gabriele afferma che ha vissuto, proprio “perché dei cambiamenti non li vivi se non guardandoti indietro”.

Una serata che si concretizza attraverso le parole vere e sentite dell’autore ligure, il quale – in questi termini continua –: “Ho vissuto, perché come tanti ho bagnato di lacrime il mio cuscino sospirando a nuovi amori”. E ancora: “Ho vissuto, perché rinnegare una storia passata è rinnegare se stessi”. Una scrittura prosastica dal tratto aforistico che canta l’amore. Ma non solo. Una scrittura che rivolge lo sguardo al sociale, alla contemporaneità, alla memoria storica: “Ho vissuto, perché ho capito che bisogna rispettare gli altri e che nella loro differenza vi è la loro ricchezza”. Una scrittura che narra la vita. La vita nelle sue fragilità e certezze. Lo scorrere della vita che siho vissuto con gabriele zanini ritrova negli sguardi sinceri, nella dolce carezza di una madre o nella bellezza di chi sa non risparmiarsi. “Ho vissuto, perché nei miei occhi porto la bellezza di alcuni luoghi che ho visto”.

Ad accompagnare Gabriele, il musicista e cantautore Pietro Verna – finalista del premio De Andrè – che, oltre al suo repertorio, offre al pubblico di piazza XX Settembre le note di Giorgio Gaber, Fabrizio De Andrè, Domenico Modugno. Una piazza davvero rivalutata grazie all’organizzazione di interessanti presentazioni letterarie: “Abbiamo voluto trasformare piazza XX Settembre in un posto di aggregazione, soprattutto per i giovani […]”, così afferma Tiziana Resta. E l’avvocato Lucio Romano aggiunge: “Gioia sta attraversando un periodo un po’ buio dal punto di vista politico e consequenzialmente culturale […]. Con Sonia e Tiziana ci siamo impegnati per un rinnovamento culturale che potesse aver vita in questa piazza”. Un obiettivo pienamente perseguito. [foto Mario Di Giuseppe]

Commenti  

 
#2 Ospite 2015-08-19 12:29
E' stata una collana di eventi degna di nota. Quando l'inclinazione all'arte, le lettere, la musica, la cultura, risiedono in persone che non ne fanno un mestiere ma una passione, per la quale dare il meglio di sè, è proprio allora che nascono straordinarie sorprese persino in una città che muore.
Ed è questo che riconosco a Lucio Romano, cioé rappresentare l'anima della Gioia migliore. Che crede in quello che fa e fa le cose in cui crede. Spero che i tuoi concittadini siano davvero in grado di comprenderti ed accoglierti, e non a modo di maniera, come una novità importante nel coniugare cultura e territorio. Auguri a te ed alla rigogliosa pianta di Palazzo Romano.
 
 
#1 UNA GIOIESE 2015-08-11 13:28
Bravo l'avvocato Romano.....emergere è una dote di tutti quelli che cercano di fare cultura. Vada avanti - di idee ne ha tante nella mente - speriamo di poterla sempre applaudire. AUGURI...
 

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