Lunedì 19 Novembre 2018
   
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CANTINE COLAPINTO. UN BEL MIX DI MUSICA, ARTE E GUSTO

cantine colapinto musica arte e gusto

cantine colapinto musica arte e gustoSospensione, ecco il termine per definire l'evento organizzato alle Cantine Colapinto il 27 Luglio a Gioia. Un momento per “fermarsi” in questo luogo foriero di ricordi e di storia dove lo sguardo si posa teneramente su una fontana posta al centro di un grande spazio davanti all'entrata principale della masseria, o su un'edicola, nascosta dalla vegetazione ignara della sua invadente crescita.

Qui le note musicali si espandono, regalandoci una fusione di generi in cui il blues padroneggia, e le voci ben assortite creano piacevoli contrasti, passando dalle tonalità melodiche di Rossella Caputo a quelle più aspre e jazzeggianti di Sandro Corsi.

Il cortile della Masseria fondendosi diventa palcoscenico e platea e se un brano musicale fa sognare, si rivolge lo sguardo fra i rami e le foglie degli alberi per cercare un pezzo di cielo bucato da una splendida luna. Il cortile offre il suo spazio ad una mostra di quadri di Ninni Rizzi, citando una frase di Daisuke Ikeda che sintetizza con una didascalia un preciso concetto “Il fine dell'arte è dare a tutti l'opportunità di comunicare e di incontrarsi”.

Inoltre quattro interessanti riproduzioni fotografiche di Fabio Fischetti, poste in un altro angolo del cortile, ci mostrano lo stesso soggetto, un albero secolare, ripreso dalla medesima angolazione ma in diverse stagioni dell'anno.

La meritata pausa dei musicisti è stata l'occasione per degustare vari prodotti gastronomici, dalle mozzarelle saporitissime ad un primo piatto fatto di gustose “spugnole”, ai meravigliosi vini che le Cantine Terra Jovia orgogliosamente producono, vincendo nel 2013 con il primitivo 2007 Gioia del Colle doc la medaglia d'argento all’International Wine Competition di Houston Livestock Show and Rodeo, in Texas, lo stesso vino era già stato premiato dalla rivista “The Wine Enthusiast” con il punteggio di 87/100. Filippo Colapinto seguendo le orme del nonno che all'epoca creò la cantina nella struttura di famiglia, un casolare del 1787 e luogo dell'evento in programma, ha proseguito questa passione insieme a Rina sua sorella.

Una serata estiva piacevole dove il gusto, l'udito e la vista hanno riposato lasciandoci per un po’ in una limbica sospensione.

 

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