Venerdì 16 Novembre 2018
   
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IL LABORATORIO D’ARTE DI LEA GALLIZZI E LE OPERE DEI BIMBI-foto

foto gruppo ragazzi

Lea-GallizziUn’esplosione di colori e di materiche creazioni, manufatti originalissimi lavorati con materiali poveri ma di preziosissima fattura quelli in mostra il 5 giugno nei corridoi della Scuola Mazzini, frutto del Laboratorio d’Arte di Lea Gallizzi presso l’I.C. Mazzini diretto da Antonio Pavone.

Illustrano i manufatti e le tecniche utilizzate Stella, Cinzia, Chiara e Anita. Tutto è stato creato dai bambini, lo testimoniano l’entusiasmo e le foto che passo, passo hanno accompagnato la ricchissima produzione, degna di una galleria d’Arte, nel corso delle due ore settimanali dedicate alle attività creative.

Il primo capolavoro sono le lettere con cui si è “intitolata” l’aula, composte di conchiglie e sassolini, regoli, vetri, perline, bottoni e persino caramelle colorate.

In questa annualità il percorso è stato alquanto articolato e non ha interessato solo gli ambilaboratorio scuola Mazzini Lea Gallizzienti, ricordiamo gli affreschi presenti nel corridoio, in bagno e nella biblioteca della Carano.

Si sono confezionati abiti da sposa con coroncina, strascico e fiorellini sovrapposti di carta e altri da sera con sacchi per la spazzatura e costruito “a mano” con giornali accartocciati ad arte anche il manichino. La stessa carta è stata lavorata come argilla per dar vita a splendidi manufatti, vere e proprie “ceramiche” decorate e non, coppette con coperchi, piattini, vasi e quadri che evocano Picasso ed altro ancora.

Abbiamo anche scelto di non usare il colore e lasciare che la casualità determinasse gli accostamenti della carta dei giornali con cui abbiamo lavorato.”laboratorio creativo

Percorrendo la galleria insieme a gioielli, bambole puntaspilli, grembiuli di stoffa dipinti e addirittura calze con grano secco trasformate in istrici, anche “massime” senza tempo, riflessioni scritte da Lea Gallizzi con pennarello rosso ed appese ai vetri delle finestre per ricordare che nulla è scontato…

“Non vivere la tua vita applicando la sottrazione, ma somma tutte le cose buone, difficili o quasi impossibili. Il risultato sarà un successo!” Esortazioni rivolte ai bambini ma su cui riflettere anche da adulti!

Proseguendo nella galleria ecco comparire i volti dei bimbi ed i loro corpi.

“Loro si vedono così, ed è attraverso i loro occhi che possiamo scoprire quanto si amano o colaboratorio Mazzini studenti all'operasa vorrebbero cambiare di sé per sentirsi accettati…”.

Su un tavolino vi è una scacchiera di bella fattura, confezionata con carta da parati e tappi di plastica. Appesi ai muri girasoli, nature morte e dettagli del volto: nasi, occhi, labbra…

“Ogni autore è stato rivisitato e riproposto con diverse tecniche. I bambini hanno ritratto opere Van Gogh, Picasso, Matisse, le ballerine di Degas…” ed ideato anche progetti originali, veri e propri murales con basi screziate di colori e figure sovrapposte. Ponendo poi l’una accanto all’altra le loro opere, si sono creati veri e propri arazzi e affreschi molto suggestivi.

Si è esplorato il movimento, dato vita a stagioni umanizzate con foglie secche, spighe di grano, carta colorata, “firmato” con le mani momenti di gioia ma anche di rabbia, perché le emozioni negative non vanno lasciate dentro, vanno “schizzate” e sgoccioscolari dipingonolate fuori per lasciare spazio alla serenità.

Ed ancora sabbia, ritagli di carta, graffi di colore ma anche paesaggi e scorci della Puglia molto suggestivi, decorati con tecniche miste.

Ed alcune di queste tecniche andrebbero davvero brevettate per originalità e esecutività, così come molti degli oggetti potrebbero esser venduti in botteghe, attraendo non poco gli acquirenti.

“Coinvolgere i bambini, farli sentire protagonisti, condividere il loro entusiasmo, raccogliere le loro confidenze è il momento più bello dell’attività laboratoriale. La loro operosità fa tenerezza. E per me è anche uno stimolo, una sfida cercare nuovi linguaggi artistici per aiutarli ad esprimere le emozioni che vivono. Tutto quello che abbiamo creato, è frutto di questa osmosi…”

Ed i bimbi adorano Lea, tanto da essere a scuola anche in un giorno di festa per aiutarla a presentare le opere create. Anche perché Lea non crea solo con pennelli e colori, ma anche con le parole: “Conserva ogni giorno un momento per te, riempilo di attenzioni, vivilo intensamente, condividilo con chi vuoi e non dimenticarti di ripeterlo, sempre!”

Commenti  

 
#2 Una mamma come tante 2015-07-09 16:35
Un Grazie grande come il mondo alla maestra Lea che ha saputo avvicinare i ragazzi all'arte grazie all'entusiasmo,alla passione e alla professionalità che mette in ogni cosa che fa.In attesa di rivederla a settembre nel suo "Laboratorio Creativo" con i ragazzi per un nuovo anno all'insegna dell'arte e della fantasia....le auguro buone vacanze!!!
 
 
#1 Gioiese indignato 2015-07-03 12:36
Credo che i soldi spesi (piccole cifre), per la partecipazione dei bambini presso la scuola Mazzini, siano i soldi meglio spesi in assoluto. La sig.ra LEA, è persona professionalmente CAPACE e umanamente straordinaria, CHE HA SAPUTO con pochi mezzi sprigionare la creativita' dei nostri figli attraverso la creazione di piccole e magiche opere artistiche. Credo che alla sig. LEA vada il nostro plauso e credo soprattutto che l'amministrazione Comunale che disperde soldi ed energie per futili motivi, debba fornire alla sig.ra LEA dei mezzi al fine di creare un Laboratorio artistico dove chiunque possa DEDICARSI AL MAGICO MONDO DELL'ARTE. Grazie di cuore sig. LEA e grazie A chi all'interno della scuola Mazzini l'ha scelta per questo progetto. FORTUNATAMENTE GIOIA è MIGLIORE DEI SUOI POLITICI!!!!!!!!!
 

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