Lunedì 19 Novembre 2018
   
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“I MITI GRECI” DELLA MAZZINI. I PROTAGONISTI RACCONTANO-foto

recita i miti greci scuola mazzini

Lunedì 25 maggio, a conclusione dell’a.s. 2014/2015, gli studenti della Mazzini hanno portato in scena la consueta recita di fine anno. Voluta, organizzata e preparata dalla maestra Marilù Losito. Una recita, dedicata ai miti dell’antica Grecia, che quattro degli stessi attori protagonisti hanno voluto raccontare inviando in redazione il loro contributo… e noi con piacere diamo “voce” a questi giovanissimi talenti! Buona lettura!

I “Miti Greci” recita di fine anno scolastico

Nel pomeriggio del 25 mrecita i miti greci scuola mazziniaggio alle ore 17:00, é andata in scena nell'Aula Magna della scuola Mazzini la recita di fine anno scolastico intitolata: “Miti Greci”, organizzata dalla nostra maestra Marilù Losito. Come tutti gli anni, per prepararci al meglio, tutti i sabati siamo rimasti a scuola per le prove, che sono state molto impegnative e difficili da ricordare....alla fine però, ne è valsa la pena perché è risultata molto bella e divertente. Io interpretavo il ruolo di Poseidone (il dio del mare), di narratore e di Laerte (il padre di Ulisse). Abbiamo iniziato la recita con la presentazione della maestra e con la narrazione della storia da parte di Jacopo. Finita la presentazione, siamo entrati sulla scena come cittadini greci, cantando la canzone "le Poleis", finita la canzone, Tiziano Recchia ha presentato Atene e Sparta e io, Francesco Guida, Angelo Girolamo, Jacopo Lorusso e Gianfranco D'Erasmo siamo andati a prendere l'armamentario da guerrieri: lance, scudi, elmi e cinturoni e insieme abbiamo cantato la canzone di Atene e Sparta.

Successivamente Tiziano ha presentato Socrate, rappresentato da Francesco Castellaneta e Ippocrate interpretato da Filippo Donatone che arrivavano dall'Agorà discutendo, sulla scena facevano la loro comparsa Archimede, interpretato da Tiziano e Pitagora da Mario Montenegro.

Nel frattempo chi aveva il costume da spartano, si é andato a cambiare con quello da dio e Donatone li ha presentati tutti, io ho spiegato come vivevano e dopo abbiamo cantato la canzone (sull'Olimpo) facendo un passo avanti, quando veniva pronunciato il proprio...ma in quel momento, ci siamo tutti sorpresi, vedendo entrare in Aula Magna, la nostra cara amica Angelica. Tutti ci siamo emozionati e rallegrati, avendo la sua presenza lì con noi perché averla proprio vicina, ha colmato quel vuoto che aveva lasciato in ognuno di noi. Poi è iniziato il viaggio di Ulisse, molto avventuroso, con narratori, cori, dei e personaggi vari. Alla fine del viaggio abbiamo intonato il canto fi miti greci scuola mazziniinale e abbiamo festeggiato con una bellissima e buona torta, sempre in tema, fatta dalla nostra rappresentante di classe.

Per me questa recita è stata la più bella, anche se mi sento un po' triste, pensando che questo è l'ultimo anno trascorso insieme. Il mio stato d'animo è angosciato perché penso che non avrò più vicino a me, la maestra Marilù che mi insegnerà tante cose, seguendomi ogni giorno volendomi bene, penso ai miei compagni che prenderanno strade diverse e scuole diverse, facendo sciogliere il nostro bel gruppo!

Mamma e papà m'incoraggiano, dicendo che avrò nuovi amici e che porterò il ricordo di questi cinque anni sempre nel mio cuore, fino a quando diventerò grande. Farò come mio padre che quando, ancora oggi, trova la sua maestra delle elementari, la saluta con un bacio, anche se è diventato grande perché mi dice che la maestra è come la seconda mamma (le vorrai sempre bene).

FILIPPO CARICATO

Cronaca del testo teatrale “Miti Greci”

Il giorno 25 maggio la classrecita i miti greci scuola mazzinie 5^ C della scuola primaria “G. Mazzini” di Gioia del Colle, ha dato vita ad una rappresentazione teatrale intitolata: “Miti Greci”. La rappresentazione teatrale è iniziata alle ore 17:00, i ragazzi si sono disposti sulla scena e hanno cantato la canzone: “Poleis”.

Alla fine della canzone alcuni bambini hanno cambiato il costume di scena, per poi cantare “Atene e Sparta” presentati da un ragazzo ateniese. Dopo questo momento hanno parlato: “Socrate, Ippocrate, Archimede e Pitagora”, poi si è dato inizio alla canzone “Gli Dei dell’Olimpo”.

Terminata la canzone è iniziato il racconto dell’Odissea scritta da Omero, un grande poeta greco vissuto intorno al IX secolo a.C.. Questo celebre poeta scrisse i due più grandi poemi epici della storia greca antica: l’Odissea e l’Iliade. Alcuni bambini hanno impersonato i personaggi principali: Penelope, Ulisse, Telemaco, Laerte, Antino, Eumeo, Polifemo, Zeus, Poseidone, Calipso, Circe e Alcinoo il re dei Feaci.

Insieme ai narratori, i personaggi principali hanno rappresentato i momenti più significativi di tutta la storia.

Ma per la classe 5^ C c’è stata una grande sorpresa, vedere la loro amica Angelica davanti ai loro occhi. Angelica soffre di una malattia chiamata leucemia che sta combattendo con grande coraggio e con l’affetto di tutti noi.

Questa rappresentazione teatrale è stata molto bella, ma anche difficile per dei bambini di quinta elementare che guidatati dalla loro paziente maestra sono stati bravissimi.

MARTINA COVELLA

Rappresentazione teatrale “Miti greci”

recita i miti greci scuola mazziniIl giorno 25 maggio 2015, in occasione della fine dell'anno scolastico, la classe 5^ C seguita dall'insegnante Losito Maria Luigia ha portato in scena, presso l'Aula Magna della scuola Giuseppe Mazzini, un'opera teatrale intitolata “Miti Greci”.

Dopo mesi di studio e preparativi la classe ha raccontato attraverso questo spettacolo parte della storia della Grecia e della sua mitologia. A ogni bambino è stato attribuito uno o più ruoli con tanto di abiti e oggetti di scena riferiti all'antica Grecia.

Dopo aver raccontato in linee generali storia, arte e cultura greca, i bambini hanno inscenato i tratti più salienti della storia dell'“Odissea” di Omero.

Tra canti e recitazione l'intera rappresentazione è risultata gradevole, appassionante e a tratti ironica. L'insegnante Losito Maria Luigia ha così dimostrato che i ragazzi della 5^ C hanno raggiunto una formazione concreta perché il teatro comprende e valorizza tutte le discipline.

FILIPPO DONATONE

Spettacolo teatrale “MITI GRECI”

recita i miti greci scuola mazziniLunedì 25 maggio gli alunni della V C hanno rappresentato l’Odissea di Omero. Si tratta di un poema epico in cui si parla di Ulisse il protagonista greco che dopo dieci anni di guerra tra Spartani e Ateniesi, impiega altri dieci anni per tornare alla sua amata patria Itaca, dove c’erano sua moglie Penelope, suo figlio Telemaco e il suo vecchio padre Laerte.

La rappresentazione ha avuto luogo nell’Aula Magna della scuola Mazzini. La scenografia era stata realizzata da alcune mamme che hanno disegnato un enorme tempio greco su una grande tela che faceva da sfondo alle spalle dei piccoli attori. Sul lato destro vi era una tavola apparecchiata con oggetti tipici greci e qui gli attori hanno inscenato la vita degli Ateniesi fatta di agi, banchetti e arte. Alcuni bambini, in maniera eccellente, hanno interpretato grandi filosofi come Pitagora, Socrate, Ippocrate e Archimede.

Sul lato sinistro recitavano gli Spartani un popolo di guerrieri, infatti, i bambini simulavano violenti scontri muniti di scudi, elmi e lance. I costumi e tutti gli accessori sono stati preparati dalle mamme che insieme alla maestra e ai bambini hanno realizzato un piccolo caporecita i miti greci scuola mazzinilavoro.

Con una canzone di introduzione vengono presentati gli Dei e le Dee dell’Olimpo, dopo di che comincia la narrazione dell’Odissea. Dopo aver vinto la guerra, Ulisse parte da Troia, alla volta di Itaca, ma da questo momento in poi dovrà affrontare tante avventure. Una violenta tempesta fa naufragare molte delle navi e Ulisse con solo dodici uomini approda nella terra dei Ciclopi: Uomini giganti che vivono in enormi caverne.

Nella rappresentazione, dal momento in cui Ulisse sconfigge Polifemo, accecando il suo unico occhio, i piccoli attori mettono ben in evidenza l’astuzia di Ulisse che dice al Ciclope di chiamarsi “NESSUNO”. Ulisse riprende il suo viaggio su un battello, ma deve affrontare molte tempeste perché l’uccisione di Polifemo scatena le ire di Poseidone, padre del Ciclope.

I piccoli attori della V C hanno saputo richiamare l’attenzione sulla voglia di fare nuove esperienze e nuove scoperte da parte di Ulisse, quando si fa legare al tronco della nave dai suoi compagni per non ascoltare il canto delle Sirene. Dopo essere sfuggito anche a Scilla e Cariddi, arriva sull’Isola Dei Feaci dove con una nuova imbarcazione si dirige e approda ad Itaca.

Arrivato a casa Ulisse deverecita i miti greci scuola mazzini superare alcune prove per farsi riconoscere mentre lui trova immutato l’affetto del suo vecchio padre Laerte e del figlio Telemaco e la fedeltà di Penelope che per venti anni lo aveva aspettato ingannando i Proci, con una tela che di notte sfilava ciò che di giorno tesseva.

I piccoli attori della V C hanno saputo recitare con grande sicurezza un’opera molto complessa. Ciò che più fa riflettere è il messaggio che la maestra Losito Maria Luigia ha voluto trasmettere:

“Ulisse raggiunge la sua patria e i suoi affetti superando tante avversità con coraggio, con astuzia, con ingegno e allo stesso tempo affronta la realtà con stupore e curiosità, così con lo stesso spirito di Ulisse i ragazzi della V C devono affrontare la vita che aspetta loro fuori dalla scuola elementare. Questa rappresentazione teatrale sicuramente è l’augurio migliore che si possa fare a bambini che si stanno avvicinando al mondo degli adulti”.

ANNA MEZZAPESA 

Commenti  

 
#8 genitori 2015-06-25 11:09
grazie maestra in questi cinque anni ci hai regalato tante gioie e soddisfazioni e tanto, tanto impegno e lavoro grazie da tutti noi.
 
 
#7 alessia 2015-06-25 07:53
complimenti alla maestra marilù e ai bamini la scuola mazzini è sempre la numero uno.......
 
 
#6 marianna 2015-06-22 11:37
grazie alla redazione di gioia net che con attenzione e cura pubblica il lavoro
svolto e mette in evidenza i ragazzi.
 
 
#5 gio 2015-06-22 11:31
passione, amore, impegno costante un team perfetto.
 
 
#4 rosa 2015-06-22 11:30
splendida interpretazione e curata la scenografia e i costumi ,quanto lavoro nella preparazione ma i risultati eccellenti............
 
 
#3 antonio 2015-06-21 19:57
ogni anno tre spettacoli teatrali di valore diverso ed eccezionali che ricordi porteremo con noi ma noi continueremo
 
 
#2 dina 2015-06-21 19:56
brava la maestra e bravi i ragazzi ormai attori da vedere.......
 
 
#1 anna 2015-06-21 19:55
splendidamente la scuola mazzini trionfa come ogn ianno
 

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