Domenica 18 Novembre 2018
   
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MUSICA LUCI ED EMOZIONI CON "LADRI DI CARROZZELLE”-foto

ladri di carrozzelle

ladri di carrozzelle A chiusura dei tre giorni di festeggiamenti in onore del Santo Patrono mercoledì 27 maggio in Piazza Plebiscito si sono esibiti i “ladri di carrozzelle”, una band romana, formatasi nel 1989 composta da circa 20 persone disabili che si alternano a seconda degli impegni così come racconta il frontman, ma dalla prima formazione si sono avvicendati ben 50 componenti, un progetto in continua evoluzione quindi, aperto ad accogliere sempre nuovi componenti.

Il concerto intitolato “quello che non ti aspetti”, sottolinea come in una società piena di stereotipi e pregiudizi, dove la disabilità è considerata ancora diversità e anormalità, l’arte in genere e la musica in particolare sono un valido mezzo di “riscatto”, per dimostrare che non ci sono ostacoli o barriere che tengano quando c’è la passione e la gioia di vivere che questi ragazzi hanno dimostrato sul palco.

La band, oltre ad aver interpretato canzoni conosciutissime come “La canzone del sole”, “Un’avventura” e “Il mio canto libero” di Lucio Battisti, “Sarà perché ti amo”, “Mamma Maria” e “Che sarà” de I Ricchi e Poveri, “L’italiano” di Toto Cotugnoladri di carrozzelle, “Tanti auguri” di Raffaella Carrà, “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaeteano, “When the Saints go marching in” di Louis Armstrong, ha presentato anche alcune sue canzoni come “Io so’ de coccio”, “Distrofichetto”, canzone composta nel 1994 dalla prima formazione i cui componenti, affetti da distrofia muscolare, hanno voluto esorcizzare la loro condizione, ancora “Diversi da chi”, “Malattia patatologica” per ironizzare su “più che un chiodo fisso una vera e propria trave di cemento”, di uno dei due cantanti della band, a detta del volontario che li accompagna con chitarra e voce, una canzone scritta per affrontare il tema ancora oggi tabù del rapporto sesso e disabilità.

Poi “Il ballo di Valerio” dedicata a uno dei percussionisti della band, “geloso di Simone che aveva il suo ballo”, il frontman della band ringrazia a nome di tutti Gaetano Mele e suo padre Nicola dell’AssoretiPmi per averli invitati, il Comitato Festa Patronale per l’accoglienza e per aver predisposto uno scivolo per le sedie a rotelle, perché purtroppo come lo stesso cantante afferma: “spesso ci troviamo in difficoltà perché chi ci invita non sempre ha queste piccole graladri di carrozzellendi accortezze”.

Ringraziano inoltre tutti coloro che gli permettono di portare avanti questo progetto, salutano i presenti con “un brano popolare tipico milanese, se non l’aveste capito noi siamo di Milano”, ovvero “La società dei magnaccioni” e ricordano a gran voce che: “la disabilità è un valore e non un problema” e in questa serata lo hanno dimostrato a pieno, se ce ne fosse ancora bisogno.

Era presente in piazza uno stand dove era possibile acquistare cd, magliette e altro materiale promozionale de “I ladri di carrozzelle” e contribuire così a far crescere il progetto, perché è bene ricordare che iniziative del genere devono continuare ad esistere e a moltiplicarsi.

Le emozioni della serata conclusiva dei festeggiamenti in onore di San Filippo, però, continuano in un crescendo con il suggestivo spettacolo delle Fontane Danzanti della DOMINICI’s che ha calamitato l’attenzione e la meraviglia dei presenti, grandi e piccini, rimasti in piazza nonostante le temperature non proprio gradevoli della serata. Uno spettacolo non nuovo a Gioia del Colle, ma che ogni volta sorprende con giochi di luci, acqua e fuoco che con un accompagnamento musicale di tutto rispetto come “Vivo per lei” di Andrea Bocelli, l’Inno di Mameli e altre musiche suggestive, hanno regalato ai gioiesi quasi un ora di magia, stupore e spensieratezza. [foto Mario Di Giuseppe e Alessandro Capurso]

Commenti  

 
#2 Nelly 2015-06-07 20:13
Così ha deciso la Presidente e i suoi amici del comitato.! Hanno voluto fare BENEFICENZA.Occhio Magico, finchè ci sarà questo comitato, non sognare ad occhi aperti. "O ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra"....avevano ragione i nostri anziani di un tempo!!!!!!
 
 
#1 occhio magico 2015-06-05 10:41
x i 500 anni del nostro s,filippo,mi aspettavo molto di più,un nome o un gruppo mitici anni 60 70.
 

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