Domenica 18 Novembre 2018
   
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PIERA DE GIORGI NELLA GIURIA DEL PREMIO “LA GIARA”

Piera-De-Giorgi

premio-la-giara Piera De Giorgi - preziosa “voce” della nostra testata -, è nella giuria del Premio letterario bandito dalla Rai “La Giara”, ideato per dare spazio e visibilità a giovani potenziali scrittori presenti su tutto il territorio nazionale.

Il premio, rivolto ad autori al di sotto dei 39 anni, è un vero e proprio osservatorio capillare sulla narrativa giovanile con il supporto delle sedi regionali Rai. Ciascun autore partecipa spedendo la propria opera alla sede regionale di appartenenza, opera che supera tre fasi di giudizio prima di giungere eventualmente alla terna finalista. In ogni sede la Commissione Regionale, 21 su tutto il territorio, composta da esperti della narrativa e dell’editoria, sceglie in totale autonomia, i due romanzi migliori tra tutti quelli pervenuti.

“Far parte della giuria del premio Il Premio ‘La Giara’ - confessa Piera De Giorgi - è stata un’esperienza interessante e stimolante per l’opportunità di conoscere il panorama dei giovani e ambiziosi scrittori pugliesi. Il premio riscuote un certo interesse da parte dei scrittori esordienti in quanto offre loro l’opportunità di veder pubblicato il loro romanzo dalle Edizioni ERI dopo aver superato non solo le selezioni regionali ma anche le selezioni nazionali. Quest’anno le opere giunte nella sede regionale pugliese della RAI sono state più di 100 e la giuria formata da Alessandro Laterza, Gianluca Rossielloscrivere-lettera, Giovanni Turi, Lino Patruno e da me ha dovuto, ad iniziare da gennaio, leggere e analizzare i romanzi con ritmi serrati per poter mandare entro fine marzo le schede di lettura.

Ogni giurato ha espresso un voto prendendo in considerazione la qualità linguistica, la struttura e trama, la caratterizzazione dell’ambiente e dei personaggi ed infine ha formulato un giudizio complessivo. I temi dei romanzi sono stati molto vari, dalla vita di provincia, le ambizioni di giovani alla ricerca di un loro spazio, i legami conflittuali con la famiglia, il viaggio, il mistero, la fantasia pura, il giallo, il bilancio di una vita, il peso della tradizione, la riconquista della libertà attraverso un lungo lavoro di graduale emancipazione, la violenza, la guerra.

Spesso la Puglia è stata sullo sfondo della narrazione, talvolta è invece esplosa in un tripudio di colori, suoni, sapori. Sono contenta del fatto che uno dei due romanzi che parteciperanno alle selezione nazionale, ‘Sospese sono le maree’ di Fatima Cristina Alfarano e ‘Tarantrance’ di Massimiliano Mazzotta, sia stato valutato positivamente da me. Il premio ci restituisce una Puglia i cui giovani hanno l’esigenza di narrare e di narrarsi”.

 

Commenti  

 
#3 Ex Partito Demo 2015-05-07 14:54
Alto profilo morale inzomm' FRA'!!! ha ceduto la candidatura a sindaco contro Povia per un piatto di lenticchie. La poltrona da Assessore alla Cultura !!!! Solo quel santo ragazzo di Valletta vi saprebbe dire quanto ha penato per convincerla a dimettersi.........
 
 
#2 frà diavolo 2015-05-03 23:14
Una persona di spessore culturale importante e di alto profilo morale. Sono queste le risorse che possono far ripartire Gioia del Colle.
 
 
#1 gioiese 2015-05-03 20:36
chi si rivede!!!!!!ancora lei.
 

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