Venerdì 16 Novembre 2018
   
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PER MELINA PROCINO AL ROSSINI “BOLERO E CARMEN SWEET”-foto

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bolero teatro rossini bolero teatro rossini bolero teatro rossini bolero teatro rossiniVenerdì 17 aprile una delle migliori compagnie emergenti del panorama artistico nazionale, la MM Contemporary Dance Company, si è esibita con successo al Teatro Rossini in due spettacoli, Bolero e Carmen Sweet, diretta rispettivamente dai talentuosi coreografi Michele Merola ed Emanuele Soavi.

Prima della rappresentazione teatrale, sulle note di “L’Oceano di Silenzio” di Battiato, Mimmo Szost ha voluto ricordare Carmela Procino, vittima di un tragico incidente stradale consumatosi lo scorso 29 Novembre sulla via Vecchia Matera.

E proprio a Melina, donna da sempre impegnata nelle vicende politiche e culturali del nostro paese e grande appassionata di arte e in particolare di danza, viene dedicato questo spettacolo: una rosa rossa viene adagiata da Mimmo Szost sul palco. Lo spettacolo ha dunque inizio.

Al Bolero di Ravel sono state apportate piccole ma significative modifiche ad opera dell’esperto compositore Stefano Corrias per adattare il brano alle volontà rappresentative di Merola, che ha voluto costruire sulle note della celebre quanto ripetitiva musica, la varietà di rapporti intessuti tra uomo e donna.

I danzatori non esordiscono tutti insieme ma in coppie e vivono le loro relazioni sul palco: si incontrano, si prendono, si lasciano, si rincorrono e si nascondono, scappano l’uno dall’altro inghiottiti dall’incomunicabilità, dal muro d’incomprensione che Merola crea intorno agli amanti.

Lo spettacolo si avviluppa profondamente alla musica e ne segue l’andamento con un crescendo di movimenti, energia, drammi interiori.

Musica e danza si fondono nella rappresentazione dell’esistenza umana, un’esistenza dal sapore agrodolce e dall’andamento costantemente altalenante. Dopo un breve intervallo è il turno di Carmen Sweet, un’opera che Soavi crea appositamente per l’MM CDC, liberamente ispirata alla Carmen di Bizet, della quale mantiene musiche e sarcasmo: una rappresentazione intensa e struggente dei sensi e delle passioni dei protagonisti. Risuonano le musiche dei Los Panchos, cariche di sensualità, desiderio: le note investono i danzatori, che finiscono per inscenare la passione d’amore sul palco, la Plaza de Toros, regno di polvere e toreadores.

Inevitabile il conclusivo incontro-scontro tra Carmen e un Josè annientato dalla gelosia: il capitolo finale di un amore vissuto all’ombra della morte che si conclude nel peggiore dei modi con il terribile “o mia o di nessun altro”. Carmen giacerà  senza vita sul palco, bellissima in un abito rosso come il sangue, circondata dagli amici che non l’hanno potuta salvare.

Negli spettacoli della MM Company il virtuosismo tecnico incontra l’espressività, l’attenzione verso i piccoli gesti, l’espressione delle emozioni più intense e difficili da controllare e perciò spesso distruttive.

Il sipario si chiude lasciando la sensazione che Eros e Thanatos danzino eternamente uniti sulle note di una musica chiamata Vita. [Foto Elettra Panzarino]

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