Venerdì 15 Novembre 2019
   
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“TIME OUT” APPUNTAMENTI DA NON PERDERE AL ROSSINI-foto

concerti legature

mostra time outVolge al termine "Time out", rassegna di estemporanea programmazione ospitata nel Foyer del Teatro Rossini che ha deliziato il pubblico presente con concerti di pregio ed una accoglienza calorosissima. 

Il 12 marzo alle 19.30 andrà in "scena" "Mediterraneo e Dintorni" geoantropologici a cura di Rosario Milano, starring A' Rebours Trio con Vito Lobefaro, Paola Sorrentino pianoforte e Dante Spada percussioni.

Il 14 marzo si esibirà Greta Lobefaro in un recital pianistico alle ore 19:00.

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“Time out” in mostra e concerto nel foyer

Ad inaugurare la rassegna “Time out” il 15 febbraio una mostra fotografica a tema, interamente dedicata alle ultime due edizioni del Concorso “Pietro Argento”, a firma di Flaviano Ettore D’Erasmo ed allestita con l’aiuto di Marilena Resta.

Un reportage che “canta” e musica volti, sguardi, gestualità, mani…

Ogni immagine racchiude l’incanto del momento vissuto, mentre le emozioni vibrano nei chiaroscuri, nelle angolature mai scontate, nei fuori campo sfumati, nelle dita che danzano sui tasti e si specchiano nella radica del pianoforte.Paola Sorrentino e Flaviano Ettore D'Erasmo2

Foto che testimoniano un vissuto importante, rubate nei momenti di minor concentrazione, per evitare che il “click” disturbi quel silenzio che precede una importante esibizione, quando il musicista accorda dentro di sé cuore e mente e si pone in ascolto del momento che vivrà.

Dopo aver ammirato le foto, tutti su nel foyer del Rossini per ascoltare ed applaudire i musicisti solo venti minuti prima alle prese con le ultime note della Masterclass pianistica proposta dalla professoressa Giovanna Valente.

Tutti indistintamente bravi, con alcune eccellenze che impreziosiscono la serata e trasmettono non poche emozioni ai numerosi presenti, così vicini al musicista da percepirne ogni più intima vibrazione.

Per prima si esibisce sulle note di Beethoven Annalisa Peschetola, seguita da Daniela Lerario alle prese con i notturni di Chopen. Quindi Lucrezia De Monte propone un brano di C. Frank, ma è Oriana De Rosa a rubare il primo, altisonante “Brava” di Franco Marvulli, da sempre estimatore della buona musica e di Rossini. Lorena Perucci, con grande emozione esegue una sonata di Beethoven. Per Fabio Ferulli una esecuzione complessa, da concorso - “Quadri da un’esposizione” di M. Mussorgsky -, suonata alla perfezione tra applausi scroscianti.time out concerti legature

Greta Lobefaro delizia i presenti suonando senza spartito con appassionato e trascinante trasporto ben tre brani di Scarlatti, Takas e Rachmaninov, Classe da fuoriclasse anche nella Masterclass, per la gioia di Paola Sorrentino e Vito Lobefaro.

Concludono il concerto della durata di poco più di un’ora Matteo Notarnicola e Tecla Argentieri, con una magistrale interpretazione di Listz e Grieg.

Ad intervallare i brani la soprano coreana Elena Dee, accompagnata al pianoforte da Matteo in un’aria tratta da Romeo e Juliette di C. Gounod e nella ‘Madama Butterfly’ di Puccini. Bella, brava ed elegante, perfetta anche nella recitazione.

Commosso il saluto di Giovanna Valente, emozionata dalla bravura dei musicisti. La docente ricorda le parole di un suo maestro, Franco Ferrari, al quale aveva chiesto quale elemento denotasse la maggior bravura in una esecuzione pianistica. “Un pianista è davvero bravo, quando mi fa dimenticare che suona uno strumento a percussione, quando fa cantare il pianoforte!” ed il pianoforte ha davvero “cantato” in questa bella serata donata con gratuità ai presenti dall’associazione Lobefaro e dal Comune, così come l’intera rassegna a costo zero, pensata “fuori tempo”, “Time out” per il gusto di godere di uno spazio e condividere il piacere di stare insieme, ascoltando buona musica.

Commenti  

 
#1 frà diavolo 2015-03-11 21:13
La programmazione del Rossini dovrà essere tra le priorità della prossima amministrazione. Un teatro ben gestito può diventare il tratto distintivo della città. Attrarre presenze a Gioia, con vantaggio per le attività ricettive one day. Bar, ristoranti, pizzerie, pubs, ecc. Il paese ha un'economia in forte declino. Ogni occasione deve essere intesa come opportunità di sviluppo. Coniugare cultura e business è tra le focalizzazioni più efficaci in molti comuni italiani. Gioia può avvalersi della sua tradizione e del suo teatro. Ma tutto dev'essere gestito da professionalità all'altezza. In tutti i sensi.
 

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