15 MILIONI PER STRUTTURE TURISTICO-ALBERGHIERE

strutture turistiche in puglia

strutture turistiche in puglia “Ampliare e riqualificare le strutture turistico-alberghiere, costruire o ammodernare gli stabilimenti balneari, realizzare e gestire gli approdi turistici, restaurare edifici rurali, masserie, torri e trulli per trasformarli in alberghi e realizzare aree verdi.

Sono questi gli interventi che la Regione Puglia intende sostenere con 15 milioni di euro attraverso il Bando ‘Titolo II Turismo’, che sta per essere pubblicato sul Bollettino Ufficiale, destinato alle piccole e medie imprese del turismo per renderle ancora più competitive sul mercato globale.

Le imprese potranno fare investimenti da un minimo di 30mila euro a un massimo di 2 milioni per le piccole imprese, e a 4 milioni per le grandi. L’intensità massima di aiuto è fissata al 45% per le piccole imprese e al 35% per le medie. Potrà essere, inoltre, erogato un contributo aggiuntivo fino al 20% dell’investimento e all’importo massimo di 400 mila euro per le piccole imprese e 800 mila per le medie e per lestrutture turistiche in puglia imprese che hanno conseguito il rating di legalità; l’importo massimo del contributo sarà elevato rispettivamente a 450mila e 850mila euro.

Le imprese interessate potranno fare richiesta di agevolazione a partire dal 9 marzo 2015.

Sono ammissibili le spese per:

- acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;

- opere murarie e assimilabili;strutture turistiche in puglia

- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività di rappresentanza;

- investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

In caso di acquisto di un immobile, sono ammissibili esclusivamente i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato. Non è ammissibile l’acquisto di un immobile da parenti fino al terzo grado dei soci, nel caso di società proponente, o del titolare, nel caso di ditta proponente, nonché dal coniuge del titolare o dei soci. Le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori sono ammissibili nel limite del 5%.

Nella precedente edizione sono state presentate 263 domande, per un investimento complessivo di 126.425.727 euro”.

http://www.finanziamenti.puglia.it/bandi-regione-puglia/titolo-ii-turismo

(edilportale)