Giovedì 21 Novembre 2019
   
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L’EUROPA INVESTE SUL GIOIESE GIUSEPPE GASPARRE

GIUSEPPE-GASPARRE

Giuseppe-Gasparre4Il numero 12 del Magazine “Style” del Corriere della Sera ha dedicato un ampio articolo al giovane scienziato gioiese Giuseppe Gasparre, docente presso l’Università di Bologna, nonché ricercatore e coordinatore di importanti progetti di respiro internazionale, salito agli onori della cronaca con il suo gruppo di ricerca nel 2011 per la scoperta del gene antitumorale “Onco-Giano” (scientificamente noto come MTND1, uno dei geni contenuti nel DNA mitocondriale coinvolto nella respirazione cellulare) ed oggi impegnato nel coordinamento di un importante progetto europeo: People Marie Curie ITN “Mitochondrial European Educational Training” (MEET).

Il progetto finanziato con fondi europei, ha partner importanti: l’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna, la Fondazione IRCCS dell’Istituto Neurologico Carlo Besta, l’Università di Newcastle Upon Tyne, di Munchen ed altre prestigiose istituzioni sparse per il mondo, cui si associano il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro e la Innova S.p.A., partnerariati che confermano la validità del progetto stesso, in grado di coagulare intorno alla ricerca scientifica diverse realtà, tra cui anche importanti, futuri investitori.

I ricercatori accuratamente selezionati in base ai curriculum tra i migliori candidati, operano nei centri di ricerca di tutto il mondo e condividono i loro studi, mettendo in rete competenze, saperi, scoperte, oggetto di approfondimento e confronto nei corsi diretti da Giuseppe Gasparre e Anna Maria Porcelli e nelle conferenze da loro coordinate, incontri cui partecipano luminari di altissima e internazionale esperienza.

MEET conquista l’Europa06-01-gasparre-gruppo

“Il nostro lavoro è stato valutato positivamente da una commissione europea molto esigente, hanno apprezzato in particolare la nostra capacità di fare rete, coinvolgere partner internazionali e pianificare con successo gli incontri, curando ogni dettaglio. Un’attenta ed efficace programmazione non è facile, e non solo a livello di contenuti…”

Dal 1° al 3 dicembre Gasparre e la Porcelli, entrambi in forza nell'Università di Bologna, hanno incontrato venti biochimici e biologi, genetisti e medici europei per discutere di informazione genetica, mitocondri e bioenergetica al corso di medicina mitocondriale presso il CeUB a Bertinoro di Romagna. In questa sede hanno relazionato professori universitari statunitensi, spagnoli, finlandesi e francesi, oltre che italiani.

Alla selezionata platea di corsisti sono stati illustrati gli ultimi aggiornamenti su questo avanzato campo della ricerca scientifica, attraverso un programma articolato con conferenze plenarie mattutine e pomeridiane, presentazioni e incontri con i ricercatori.

“L’accoglienza e la pianificazione logistica sono impgiuseppe_gasparre69ortanti. Dall’arrivo in aeroporto al coffee break, dall’albergo alla cena e al pranzo, nulla è lasciato al caso, anche la scelta dei periodi che si cerca di far conciliare con i vari impegni.”

Il 2 febbraio a Valencia

Il portale scientifico www.http://www.itn-meet.org/ agile e completo, interamente in inglese, è un’ottima piattaforma per promuovere il progetto e gli incontri. Presenta, infatti, quattro macro aree: Ricercatori, Network e Partner, Eventi e Pubblicazioni. Include anche un’area dedicata ai pazienti, la “Box of ideas” in cui le famiglie di chi è affetto da patologie legate al malfunzionamento dei mitocondri, possono dialogare, confrontarsi con altri malati, scambiare pareri, offrire suggerimenti e indicazioni preziose anche agli stessi ricercatori che in area privata conversano e condividono il loro lavoro. E’ attiva, inoltre, una newsletter e una calendarizzazione dei prossimi incontgiuseppe gasparre2ri. Il primo di quest’anno, organizzato dalla Innova e della durata di quattro giorni, si è tenuto il 2 febbraio a Valencia, in Spagna. L’ultimo è previsto per dicembre 2015.

“L'espansione e la specializzazione del sapere e la crescente complessità della ricerca contemporanea - dichiara Giuseppe Gasparre - richiedono la costituzione di reti multidisciplinari di studio e cooperazione che includano anche le competenze mediche di base. Questo concetto è particolarmente vero per la medicina mitocondriale, campo che rappresenta una piattaforma ideale per la formazione di giovani ricercatori impegnati in un settore così multiforme. La medicina mitocondriale riguarda lo studio e l’applicazione clinica del ruolo della bioenergetica mitocondriale per le principali funzioni vitali dell’organismo umano, ricercando le cause e valutando il peso che le disfunzioni mitocondriali hanno con l’avanzare dell’età, ma anche nell’infanzia, nello sviluppo di malattie degenerative neurologiche, motorie, cardiovascolari, respiratorie e dismetaboliche. Si tratta di un campo di ricerca molto articolato, che presenta uno spettro straordinariamente ampio di possibili presentazioni cliniche e anomalie genetiche associate con malattie mitocondriali.”

AIRC e U.E. investono su Gasparre

L'AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro ha investito su "Janeutics", progetto di Gasparre, con lo scopo principale di comprendere come i geni mitocondriali possono essere sfruttati quali bersagli terapeutici per "affamare e soffocare" le cellule neoplastiche. I risultati di questi studi potranno poi essere traslati nella pratica pre-clinica.

Giuseppe Gasparre, laureatosi nel 2003 in Biotecnologie Farmaceutiche con il massimo dei voti e la lode, ha al suo attivo un Dottorato di Ricerca in Genetica Umana presso l’Università degli Studi di Torino e di Genetica Medica, al S.Orsola-Malpighi, presso cui dal 2010 è ricercatore.

Grazie ai finanziamenti ottenuti dall’AIRC e dall’Unione Europea con MEET, dal 2012 ad oggi e fino al 2016 la copertura per continuare a far ricerca e sostenere giovani e brillanti scienziati è assicurata, a conferma della fiducia accordata al giovane scienziato gioiese.

http://fondazioneveronesi.it/articoli/oncologia/la-ricerca-al-lavoro-contro-
le-malattie-dei-mitocondri/

 

Commenti  

 
#16 galuanna 2015-05-30 17:52
Un onore per Gioia!
 
 
#15 Aldo Liuzzi 2015-02-18 18:38
Giuseppe sei la SPERANZA di tutti noi , non cambiare , tutti ti ammiriamo per il lavoro che fai,per questo ti dico vai avanti sei il nostro FARO che ci illumina il cammino della speranza!!!!
Un caro abbraccio da un'amico di famiglia,Aldo
 
 
#14 F. Giannini 2015-02-16 15:34
Grazie, Giuseppe, per il tuo impegno e perla serietà che poni nel tuo lavoro.
I tuoi brillanti risultati, le tue indubbie capacità, la tua incondizionata ed appassionata dedizione alla ricerca mostrano il vero volto di una società gioiese, troppe volte offesa da episodi sciagurati, che vuole assurgere a risonanza nazionale e mondiale per essere da modello per gli altri, come nel passato sono stati i nostri padri, che hanno resa gloriosa Gioia tra le cento città D'Italia.
Ti auguro che, grazie alle tue ricerche, possa conseguire risultati sempre più brillanti per il bene di questa nostra società ormai in sfacelo, nella consapevolezza che i tuoi genitori, parenti ed amici ti sono vicini nei momenti di difficoltà e ti spronano ad andare sempre avanti.
 
 
#13 prof.G. Antonicelli 2015-02-12 18:41
Congratulazioni vivissime da parte mia. Ti ricordo sempre con grande affetto. Averti avuto come alunno mi inorgoglisce tantissimo. Buon lavoro a te e alla tua squadra. Un forte abbraccio.
 
 
#12 Giuseppe Gasparre 2015-02-12 16:18
Ringrazio io voi tutti per la stima e la fiducia. E ringrazio la redazione per la risonanza che concede al nostro lavoro (non è mai individuale).
Leggo con dolore - ed una certa apprensione - le cronache di Gioia, alla quale torno spesso e sono legato. Ho lasciato il paese 18 anni fa ma ritrovo meccanismi e figure che campeggiavano e governavano nel paesaggio gioiese già allora. Mi chiedo quale coraggio manchi per 'evertere a fundamentis', insomma per fare tabula rasa e ricominciare. Può andare peggio di così? Me lo chiedo non in senso polemico o critico - non posso permettermelo da esterno. Me lo domando davvero, con curiosità sperimentale, per restare in tema. Gioia DEVE ri(in?)sorgere, riconquistare una dignità antica che io ricordo nei tempi che seguirono ai commissariamenti, nell'epoca delle Costituenti. Concordo con chi la dipinge come una dimora decadente: con occhio straniero la vedo consumarsi ogni volta che imbocco l'uscita autostradale. Non mollate. E se qualcosa da lontano possiamo fare noi emigrati, beh, io almeno lo faccio volentieri.
In bocca al lupo a voi. Ma che stavolta crepi.
 
 
#11 Giacomo Leronni 2015-02-12 15:46
Mi associo al plauso e agli attestati di stima già espressi in altri commenti e auguro di cuore ogni bene a Giuseppe e al suo lavoro, come anche alla sua famiglia.
 
 
#10 Dr,Angelo Santorelli 2015-02-11 23:24
Complimenti!il mondo della ricerca biologica vede con interesse la nascita di una branca ultra specialistica come LA MEDICINA MITOCONDRIALE.L'epigenetica da un supporto notevole alle medicine funzionali integrate.L'obiettivo x un clinico e'quello di cogliere in anticipo i sintomi e segni prima dell'insorgere di una malattia.La medicina mitocondriale e la ricerca sull'Epigenoma possono dare un serio contributo per lo sviluppo di nuovi protocolli terapeutici..Auguro al giovane ricercatore gioiese un mondo ricco di soddisfazioni e di importanti ulteriori scoperte.Angelo Aurelio Santorelli.
 
 
#9 Isacco Isdraele 2015-02-11 19:39
occorrono persone come Te, dedite alla ricerca, per trovare l'anti doto per combattere il male del secolo che ogni anno miete vite umane di ogni età . Queste sono le notizie che nobilitano il nostro paese. Auguri a Te e ai tuoi genitori che meritano tanto onore.
 
 
#8 Pino Romano 2015-02-11 19:38
Le nostre più affettuose congratulazioni ate e alla tua famiglia
 
 
#7 gioiese indignato 2015-02-11 16:13
non ti conosco ma ti STIMO!!!!!!!
 
 
#6 Mimmo Castellaneta 2015-02-11 16:02
Il buon sangue non mente...Complimenti Giuseppe!!
 
 
#5 alessia 2015-02-11 15:51
Faccio i miei più sinceri auguri a questo ragazzo in gamba, che fa onore alla nostra cittadina e ai suoi bravissimi genitori che conosco molto bene. :-)
 
 
#4 ANTONELLA 2015-02-11 15:17
Pur non avendo il piacere e l'onore di conoscere il Sig. Giuseppe Gasparre faccio a lui i miei complimenti. Mi auguro che egli sia un esempio per tutta la comunità gioiese.
Che i gioiesi abbiano grandi capacità è indubbio. Mi auguro che esse vengano messe al servizio del bene e non del malaffare.
 
 
#3 un gioiese 2015-02-11 15:02
Dopo la bufera di m...a abbatuttasi su Gioia del Colle, un po' d'aria pulita!
Portati Ventaglini come cavia, almeno farà qualcosa di utile per la ricerca!
 
 
#2 Cittadino attento 2015-02-11 14:56
Bravo Giuseppe (se mi permetti data la mia età, ti do del tu) sei l'orgoglio dei tuoi genitori, di Gioia del Colle e dell'intera Nazione.
Di giovani come te, l'Italia ne ha veramente bisogno; almeno Voi tenete alto il nome di questa nostra Paese nella speranza che i vostri risultati nella ricerca, abbiano tantissimo successo sia per scongiurare malattie che di oscurare i comportamenti illeciti di questi nostri amministratori, i quali, non fanno altro che far sprofondare nel fango il buon nome di un'intero Popolo.
Senz'altro anche tu avrai letto delle vicissitudini negative in cui sono incappati i nostri amministratori, in primis il sindaco Sergio Povia il quale in qualche occasione avrà decantato il tuo impegno e relativi conquiste in ambito scientifico dimenticando che il sacrificio, l'impegno e i comportamenti onesti fanne grande un uomo e una Città. Grazie ancora e congratulazioni.
 
 
#1 Alessandro 2015-02-11 14:27
FINALMENTE una notizia che ci fa onore. Bravo Giuseppe, in bocca al lupo.
 

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