Sabato 21 Maggio 2022
   
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SAN FILIPPO. NUOVO CALENDARIO PER 500 ANNI NASCITA-foto

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calendario san filippo Venerdì 21 novembre alle ore 18,30, con la raffinata semplice regia dell’avvocato Lucio Romano, Past-President LIONS, è stato presentato alla città il nuovo calendario su San Filippo, il nostro Santo patrono.

Nel Chiostro del palazzo municipale autorità e semplici cittadini, tutti molto interessati all’evento. L’avvocato Romano, dando inizio alla serata, ha evidenziato l’importanza di “essere insieme” nel nome di San Filippo ed ha fatto cenno ad iniziative lungimiranti per i festeggiamenti del 500° anniversario della nascita del Santo, ai quali si dava inizio con la presentazione del calendario. 

Ha espresso i suoi complicalendario san filippomenti al presidente del Comitato Festa patronale, arch. Sandro Cortese “che lavora per tutto l’anno, insieme  ai suoi validi collaboratori”, tutti motivati da un tripudio di fede per San Filippo. Ha ringraziato i relatori presenti al tavolo della presidenza, che avrebbero preso la parola in successione, parlando del proprio contributo alla realizzazione dell’opera.

Il presidente, che ha salutato e ringraziato tutti i presenti, ha spiegato brevemente il lavoro organizzativo che ha preceduto la compilazione del calendario, che si voleva come mezzo di avvicinamento della città al Santo. E’ stato un lavoro di gruppo, a cuicalendario san filippo in molti hanno dato il proprio contributo. 

Un ringraziamento particolare è andato al prof. Mario Girardi che, con i suoi studi, ha arricchito di notizie interessanti il lavoro comune. L’architetto Cortese ha precisato che le immagini inserite sul calendario sono riproduzioni di  quadri esistenti a Gioia, alcuni donati alla Chiesa da parte della famiglia Eramo.

L’avvocato Romano ha ceduto la parola a Don Tonino Posa, parroco della Chiesa Madre, custode del culto su S. Filippo, il quale ha ringraziato il Comitato per l’impegno con cui conduce da anni il gravoso dovere della festa patronale arricchendola con iniziative interessanti, come quella del calendario. Aggiunge che “quest’anno la festa è partita presto” e continuerà ogni 21 di tutti i mesi con una iniziativa sempre diversa. 

Sono iniziati di seguito gli interventi delle persone sedute al tavolo della presidenza, tutti in vario modo, interessati e partecipi alla stesura del calendario. Per ognuno di loro, l’avvocato Romano ha enunciato una breve scheda di presentazione.

Saverio Gallo: attivista ed educatore in parrocchia; ricercatore, studioso e scrittore di storia locale. Egli si è occupato, nella stesura del calendario, dei rapporti tra Filippo e Papa Francesco, mettendo in evidenza l’attualità del messaggio del Santo, missionario della gioia e dell’amore per il prossimo, proprio come il nostro caro Papa. In ogni pagina dedicata ad un mese compare un riquadro in cui, insieme a notizie su San Filippo, vengono riportati interventi di Papa Francesco che hanno una chiara attinenza con la vita e le opere del Santo. Filippo viveva tra la gente, così come fa, appena possibile il Papa, che non si lascia sfuggire occasione per condannare le ingiustizie sociali.

Il prof. Francesco Giannini, presentato anch’esso cfranco gianninion il suo lungo curriculum da Lucio Romano, come cultore di storia locale e studioso delle nostre molteplici tradizioni, tra le quali spicca per interesse ed approfondimento quello relativo alla famosa Banda gioiese, ha ricordato le sue ricerche storiche sulla figura del Santo, le origini e la storia del culto a lui dedicato. Sue sono le notizie storiche presenti in ogni pagina del calendario ed in quella successiva alla copertina. L’intervento del prof. Giannini è stato tra i più lunghi ed articolati, perché ha rivisitato tutta la storia di San Filippo, ricordato come “l’uomo della provvidenza, in un momento di grave crisi della Chiesa”. Egli, proprio come dice ora Papa Francesco, sollecitava il clero ad uscire dalle sacrestie, per la propaganda del culto e per l’aiuto ai fratelli. Franco Giannini ripercorre tutta la storia del culto filippino a Gioia, sin da quando esso era associato a quello di  Santa Sofia, prima patrona gioiese, e, per un certo periodo, in tandem con quello di  San Rocco, il santo delle malattie contagiose, mentre Filippo fu individuato come quello dei terremoti. Tutte notizie, queste, che il cittadino interessato, e si spera chetonino vasco lo siano in molti, potrà leggere sul calendario, da conservare poi, come memoria storica della nostra città. Le offerte raccolte con la distribuzione di questo interessante lavoro, saranno utilizzate per rendere più ricca la festa di maggio 2015.

Per ultimo ha parlato il prof. Tonino Vasco, notoriamente innamorato delle nostre tradizioni e della festa patronale in modo particolare. Una volta disse “Cascasse il mondo, io, per la festa di San Filippo, non mi muoverò mai da Gioia!” Un’affermazione che la dice lunga sull’amore per la sua terra. Tonino Vasco, a proposito del calendario, ha voluto occuparsi di, come dice lui, “Filippo minore”, cioè di aneddoti sul Santo e di usi e tradizioni locali. Ha raccontato che il suo amore per il Santo iniziò sin da quando era ancora ragazzino e che è cresciuto nel tempo attraverso una conoscenza più precisa della sua vita e delle sue opere. Di Filippo ama il suo modo di vivere la fede con gioia, e il rifiuto di onori e ricchezze.

Il presidente del Comitato, nel tirare le fila di tutti gli interventi, ha voluto calendario san filippofare cenno alle novità in calendario per i festeggiamenti di quest’anno. Quella che a lui sembra la più piacevole e significativa  è “la visita alle sette chiese”, che, prendendo lo spunto dalla simile iniziativa del Santo consiste in una passeggiata comunitaria a sette Chiese del territorio, in atteggiamenti di preghiera, ma anche di gioia, di divertimento e di convivialità.

E’ un’idea molto interessante che certamente coinvolgerà buona parte della cittadinanza, così come fu per San Filippo che, con questa passeggiata sperava, e ci riuscì, di allontanare i giovani del suo tempo dagli eccessi di un carnevale, a volte anche sanguinario.  

Concludendo: quello che è stato realizzato è un calendario artisticamente apprezzabile per le immagini,  per le notizie storiche e per l’attualizzazione del messaggio di San Filippo.

Molto bella la copertina a colori che riproduce un dipinto di Andrea Sacchi, del 1622, sulla canonizzazione del Santo, conservato lì dove avvenne, in S. Maria in Vallicella. [foto Mario Di Giuseppe]

 

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